Tre sono le Associazioni di pazienti che da un decennio stanno alacremente lavorando con i componenti della “Commissione Affari Sociali” della Camera dei Deputati, al fine di ottenere il varo di una legge ad hoc, che tuteli gli incontinenti urinari, fecali e stomali: la FINCO (Federazione Italiana INCOntinenti = www.finco.org), l’A.I.STOM. (Associazione Italiana Stomizzati = www.aistom.org) e l’A.I.M.A.R. (Associazione Italiana Malformazioni Ano Rettali). Attualmente, presso la Commissione AA. SS. Della Camera esistono sei proposte di legge ed un testo unico delle proposte, redatto dall’On. Domenico di Virgilio, relatore della legge, su delega del Presidente della Commissione, il Prof. Giuseppe Palumbo. Il testo unico è stato approvato dalla Commissione il 1° dicembre 2004 (Atto Camera n.148 e Abbinati) e prevede la tutela del paziente incontinente, innumerevoli benefici economici, l’istituzione di “Centri Riabilitativi Regionali”, la tutela della privacy e, che l’unica struttura deputata alla formazione degli Operatori socio-sanitari siano le l’Università. Sono state quindi stralciate alcune fantosiose richieste di una pseudo Associazione infermieristica, che in un mero discorso lobbistico e senza competenza alcuna, ha più volte tentato di approrpirsi anche dell’incontinenza urinaria e fecale. Auspichiamo che ora la legge venga varata, anche perché, da anni i costi condizionano pesantemente il suo varo (spesa prevista: 60 milioni di euro, pari a 120 miliardi del vecchio conio).
A tal fine, le tre Associazioni nazionali dei pazienti hanno più volte organizzato manifestazioni nazionali di protesta (Roma - Piazza Montecitorio - 23/01/97, 07/06/2000 e 05/12/00), ma nonostante le continue promesse per il varo della legge, tutto tace.
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