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News
Solidarietà A.I.T.O. PDF Stampa E-mail

Lettera A.I.T.O.
Associazione Italiana dei
Terapisti Occupazionali
AITO U.P. Roma 158 - C.P. 2173
Via Marsala, 39 - 00185 ROMA

Allegati:
Lettera[Solidarietà A.I.T.O.]218 Kb
 
Lo spreco milionario delle etichette salva privacy PDF Stampa E-mail

Il decreto legislativo in materia di protezione dei dati personali del 30 giugno 2003 prevede che, insieme ai ricettari, siano fornite ai medici anche le etichette salva privacy, per coprire il nome del paziente nel caso in cui il paziente stesso lo richieda. Nessuno però le usa perché se la richiesta non parte dal paziente, il medico non può coprire il nome. La Zecca ne ha stampate 3,5 miliardi, che secondo il presidente dell'Ordine di Milano, Roberto Carlo Rossi, vanno quasi tutte al macero. Milioni di euro buttati al vento.

«Per ogni ricetta lo Stato stampa e distribuisce anche la complessa etichetta per la tutela della privacy - denuncia il medico di famiglia Francesco Carelli, docente dell'università Statale di Milano e membro del British Medical Council - È composta da due strati, con una pellicola di carbone. Abbiamo calcolato che in sette anni non ne sono state utilizzate più di un migliaio». Difficile calcolare esattamente il costo di queste etichette, di sicuro non essendo utilizzate, sono soldi buttati. E in tempi di sacrifici e ristretezze sarebbe sicuramente meglio interromperne la produzione.

 
Lazio - Irrinunciabili la qualità e la libera scelta PDF Stampa E-mail

Lunedì 30 gennaio 2012 il Sub-Commissario alla Salute della Regione Lazio designato dal Ministero della Salute, il Prof. Giuseppe Spata ha ricevuto in audizione i rappresentati delle Associazioni pazienti e Federazioni.

L'A.I.STOM. (Associazione Italiana Stomizzati) e la FINCO (Federazione Italiana Incontinenti) erano rappresentate dal Cav. Francesco Diomede, per l’AIMAR (Associazione Italiana Malformazioni Ano- Rettali) c’era la dr.ssa Dalia Aminoff, per la Faip (Federazione delle Associazioni Italiane Para--Tetraplegici -- una Federazione che conta l'adesione di 24 associazioni) era presente l’avv. Vincenzo Falabella, per l’Aistom Lazio la sig.ra Anna Maria Cannizzaro.

Presenziava all’incontro il Prof. Francesco De Lorenzo Presidente nazionale FAVO (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia).

In sintesi abbiamo esposto ampiamente le nostre complesse problematiche e delineato i vari giochini che alcune sanitarie hanno indebitamente avuto verso le persone incontinenti e stomizzate (es.: far pagare la differenza, consegnare meno prodotti, tentare di cambiare la fornitura tentando di consegnare un prodotto di maggior profitto per le proprie tasche, etc.), tutto ciò a causa del nuovo Nomenclatore Regionale varato con l’accordo sottoscritto con diverse sanitarie laziali, che in maniera molto superficiale hanno abbassato del 22% i prezzi di rimborso regionali, già inflazionati in 13 anni (Decreto Ministeriale 332/99) e col cambio valuta dalla lira all’euro.

Tutto ciò ovviamente ha procurato pesanti conseguenze, costi indiretti e tentativi di consegnare all’utenza merce inutilizzabile, di scarsa qualità e non “gradita”.

Il prof. Giuseppe Spata sub Commissario ad acta designato del Ministero della Salute per la Regione Lazio, in presenza dei Dirigenti regionali del SSR si sono impegnati a inviare lettera di “DIFFIDA ALLE SANITARIE CHE HANNO SOTTOSCRITTO L’ACCORDO, INVITANDOLE AD ONORARE GLI IMPEGNI SOTTOSCRITTI”, tra cui la consegna domiciliare gratuita, oltre a riconvocarci per verificare il pieno rispetto degli accordi sottoscritti tra regione e sanitarie firmatarie (70% delle presenze regionali).

Tanto premesso, l’Aistom la FINCO, l’AIMAR e l’Associazione Paraplegici del Lazio hanno considerato irrinunciabili i seguenti punti: la qualità dei dispositivi medici, la salvaguardia della libera scelta e che nulla si deve integrare economicamente parlando. Le Associazioni si riservano di verificare il contenuto delle convenzioni sottoscritte dalla Regione e Ortopedie per valutare se sono stati rispettati i diritti inviolabili delle persone con disabilità. In sede di riunione abbiamo più volte ribadito che ove mai giungessero alle Associazioni segnalazioni di richiesta danaro, “cambio prodotti con prodotti scadenti, a basso costo” o riduzione della fornitura, sarà nostra premura inviare esposti alla magistratura chiedendo l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine per i provvedimenti del caso, salvo costituirci parte civile. Abbiamo anche chiesto l’attivazione delle farmacie ospedaliere. Invitiamo tutti gli Operatori dei numeri Verdi Aziendali, delle Associazioni pazienti e non, a inviare eventuali rimostranze “documentate” alla nostra Segreteria, non solo per neo-operati, ma per tutti i casi di violazione (fax: 080.5619181 - numero verde FINCO 800.050415 - ore ufficio).

Allegati:
Comunicato[ ]2613 Kb
Elenco[Regione Lazio Sanitarie Accreditate Nomenclatore]262 Kb
 
Politerapica Seriate (BG) - L'incontinenza urinaria in età pediatrica: inquadramento e terapia riabilitativa PDF Stampa E-mail

Politerapica Seriate (BG) - Terapie della Salute

Corso nazionale
L'incontinenza urinaria in età pediatrica:
inquadramento e terapia riabilitativa

3 Marzo 2012

a
Seriate - BG, in Via Nazionale 93




Il corso è rivolto a Ostetriche, Infermieri, Fisioterapisti, Medici, Medici Pediatri e Psicologi. Per Ostetriche e Infermieri è previsto il rilascio di crediti ECM.

Suo obiettivo è quello di fornire indicazioni sull’inquadramento clinico dell’incontinenza urinaria in età pediatrica, insieme agli strumenti necessari per
·        approcciare in modo adeguato le problematiche relative all’incontinenza urinaria in età pediatrica, trattabile con tecniche riabilitative conservative
·        eseguire correttamente le metodiche riabilitative
·        trattare con la dovuta attenzione e delicatezza il bambino e ad accompagnarlo nel modo migliore attraverso il percorso terapeutico, tenendo conto delle sue condizioni e del suo equilibrio emotivo

La didattica è impostata su lezioni frontali multidisciplinari e interattive, tenute da professionisti di diverse specialità mediche e sanitarie interessate alla salute del bambino con problemi di incontinenza urinaria, ognuno con lunga esperienza maturata nell’attività:

·        Chirurgia pediatrica
Dott. Mario Leo Brena
Dirigente Medico - U.O. Chirurgia Pediatrica, Ospedali Riuniti Bergamo

·        Fisioterapia
Dott.ssa Fkt. Donatella Giraudo
Consulente - Dipartimento di Urologia, Ospedale S. Raffaele, Milano

·        Medicina fisica e riabilitazione
Dott. Gianfranco Lamberti
Direttore - U.O.C. Neuroriabilitazione e U.O.C. Medicina Riabilitativa Ospedaliera, ASL CN1, Fossano - CN

·        Chirurgia proctologica
Dott. Pierpaolo Mariani
Dirigente Medico - U.O.C. Chirurgia, Ospedale Bolognini Seriate - BG

·        Neuropsichiatria infantile
Dott.ssa Luisa Recanati
Neuropsichiatra Infantile - Ospedali Riuniti Bergamo

·        Urologia
Dott. Oreste Risi
Responsabile - UDS Neuro-Urologia, Urodinamica e Andrologia, A.O. Treviglio - BG

Introduce il corso il Dott. Antonio Ranieri, Direttore - U.O.C. Urologia, A.O. Bolognini Seriate - Bergamo.

Il corso “L’incontinenza urinaria in età pediatrica: inquadramento e terapia riabilitativa” è organizzato nell’ambito del programma di eventi formativi Politerapica Formazione- Area Ostetrica 2012, di cui è Direttore Scientifico il Dott. Massimo Ciammella, Direttore U.O.C. Ostetricia e Ginecologia Ospedale Bolognini, Seriate.

In allegato, inviamo:

- Presentazione dettagliata del corso

- Scheda di iscrizione
- Calendario completo corsi

Agevolazioni
·        10% di sconto per iscrizioni contemporanee a due corsi
·        20% di sconto per iscrizioni contemporanee a tre corsi

Le iscrizioni ai corsi sono sempre a numero chiuso.

Per informazioni e iscrizioni, ci si può rivolgere alla Segreteria di Politerapica - Terapie della Salute al numero: 035.298468 o all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Oppure, consultare il sito www.politerapica.it

 

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Riabilitazione[ ]78 Kb
Scheda iscrizione[ ]14 Kb
 
Incontinenti e stomizzati laziali: si discute, ma permane la mobilitazione PDF Stampa E-mail
«La "garanzia di qualità" dei dispositivi medici dovrebbe avere il fine ultimo di riabilitare e far inserire nella società civile le persone atomizzate o incontinenti e invece il nuovo Nomenclatore Regionale del Lazio, con tagli del 25% sui prezzi di tredici anni orsono, oltre a far rischiare l'arrivo di sacche, placche o cateteri che non danno garanzie, peggiora la qualità di vita delle persone coinvolte in questi problemi, portando inoltre a un ulteriore loro impoverimento economico»: lo avevano denunciato nei giorni scorsi l'AISTOM (Associazione Italiana Stomizzati), l'AIMAR (Associazione Italiana Malformazioni Anorettali) e la FINCO (Federazione Italiana Incontinenti), chiedendo ripetutamente un incontro alla presidente del Lazio Renata Polverini e preannunciando una manifestazione di protesta. Ora un primo segnale di apertura alla discussione è arrivato, ma lo stato di agitazione permane e per il momento quella manifestazione è stata solo rinviata al 2 febbraio. E nel frattempo si unisce alla protesta anche la FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici)
Giuseppe Spata, sub commissario ad acta designato dal Ministero della Salute per la Regione Lazio
Giuseppe Spata, sub commissario ad acta designato dal Ministero della Salute per la Regione Lazio
Un primo - anche se finora l'unico - segnale di apertura è giunto dalla Regione Lazio all'AISTOM (Associazione Italiana Stomizzati), all'AIMAR (Associazione Italiana Malformazioni Anorettali) e alla FINCO (Federazione Italiana Incontinenti), organizzazioni protagoniste da molti giorni di una mobiltazione - come abbiamo riferito anche nel nostro sito (se ne legga cliccando qui) - che le aveva portate a chiedere ripetutamente un'audizione a Renata Polverini, presidente della Regione, tramite una lettera aperta.
In quest'ultima si faceva tra l'altro riferimento al nuovo Nomenclatore Regionale, applicato in connubio con le sanitarie e le farmacie laziali, scrivendo che «quest'ultimo ha dei costi che vanno ben oltre il limite della dignità umana poiché grazie all'accordo sottoscritto con le sanitarie laziali, esso ha tagliato (abbassato) del 25% i già inflazionati costi bloccati da tredici anni (Decreto Ministeriale 332/99). Ne consegue che nel Lazio potrebbero arrivare sacche, placche e cateteri cinesi senza garanzia alcuna. Diversamente, ogni persona stomizzata e incontinente è oggi costretta a integrare di tasca propria i costi alle sanitarie o alle farmacie, a causa degli oneri economici sottratti dalla Regione Lazio (manovra di bilancio)». «Si badi bene - concludeva la lettera - che parliamo di feci e urine e che pertanto pesanti sono le conseguenze e i costi indiretti che può provocare l'applicazione di dispositivi medici non idonei».

Ebbene, nei giorni scorsi - come detto - il segnale non è arrivato dalla Presidente della Regione, ma da Giuseppe Spata, sub commissario ad acta designato del Ministero della Salute per la Regione Lazio, che in un colloquio telefonico con il presidente della FINCO Francesco Diomede, ha assicurato che entro il 26 gennaio - data annunciata dalle Associazioni coinvolte, per una manifestazione di protesta di fronte alla Regione Lazio - le Associazioni stesse saranno convocate in Regione per cercare una soluzione alle problematiche poste in essere.
«Per noi pazienti - hanno però inteso ribadire gli esponenti di AISTOM, AIMAR e FINCO - tre punti restano irrinunciabili, vale a dire la qualità dei dispositivi medici, la libera scelta e il fatto che nulla si deve integrare. In tal senso, chi si farà integrare - economicamente parlando - verrà da noi denunciato alla Regione, alla Magistratura e alla Guardia di Finanza».
Per questo, dunque, non si arresta lo stato di agitazione e per il momento l'annunciata manifestazione è stata semplicemente rinviata a giovedì 2 febbraio.

Da segnalare infine - fatto assai significativo - che anche la FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), per tramite del proprio presidente Vincenzo Falabella, ha garantito la propria adesione a tali iniziative, compresa l'eventuale prossima manifestazione. (S.B.)
Per ulteriori informazioni: tel. 800 050415 (numero verde FINCO), Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

fonte : superando.it

 
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