| GIORNATA NAZIONALE DELL’INCONTINENZA, FINCO: GARANTIRE ANCHE AI PAZIENTI SICILIANI LIBERTA’ DI SCELTA |
|
|
|
Le gare a prezzo per le forniture di pannoloni per incontinenti rischiano di penalizzare i pazienti siciliani
Palermo 20 giugno 2010 – In occasione della Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza, in programma per il prossimo 28 giugno, la Finco, Federazione Incontinenti, desidera richiamare l’attenzione sulla qualità dei prodotti, dispositivi medici in generale e pannoloni in particolare, che le Asl forniscono ai pazienti affetti da questo problema. Una sorta di invalidità conseguente a malattie o interventi chirurgici, spesso purtroppo sottostimata. "Se da un lato comprendiamo la necessità per le Regioni di contenere la spesa – ha dichiarato Francesco Diomede, presidente nazionale della Finco – dall’altro deve essere chiaro che privilegiare il metodo delle gare a prezzo per la fornitura di questi prodotti, significa limitare ai pazienti una vera libertà di scelta imponendo loro una qualità decisamente più scarsa. L’obiettivo deve quindi essere quello di tendere al livello qualitativo più alto e non, viceversa, abbassarsi ai minimi imposti dal basso prezzo. Del resto è noto che peggiore è il prodotto e più aumentano i suoi consumi.
Fare gare a prezzo, che peraltro consentono risparmi modestissimi aggiudicando la gara ad un unico fornitore – ha aggiunto Diomede – implica un forte condizionamento del paziente, in quanto lo costringe a usare un prodotto spesso inadeguato alle sue esigenze e, in questo caso, obbligandolo a un lungo e complicato iter prescrittivo, creando ulteriori disagi ad un soggetto che di per sé vive già una situazione di disagio fisica, psicologica e sociale.
“Anche in Sicilia la situazione crea preoccupazioni in noi pazienti – ha dichiarato Concetta Vacca, referente della Finco Sicilia – la scelta di costituire un modello di centralizzazione degli acquisti che coordinerà il bacino della Sicilia occidentale con quello orientale, inciderà negativamente sulla qualità dei prodotti che ci verranno forniti.
A tale proposito – ha aggiunto Concetta Vacca – il nostro presidente nazionale ha già inviato una lettera alla Regione chiedendo una maggiore attenzione a questo problema. Auspichiamo che nel futuro anche in Sicilia ai pazienti siano forniti prodotti scelti non solo sulla base del costo ma tenendo in considerazione più criteri, a cominciare da quello della qualità”.
|
















Eventi 





