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La FINCO contro la gara regionale a monopolio, nella regione Lombardia |
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La FINCO ha scritto al Presidente della Regione Lombardia e Formigoni, ai Consiglieri regionali e ai Dirigenti della Direzione Generale Sanità (Centrale Regionale Acquisti – Lombardia Informatica), poiché nonostante la “documentata” contrarietà della FINCO, si continua a voler procedere in una gara centralizzata (parallela alla CONSIP) per l’erogazione dei dispositivi medici (pannoloni, traverse, etc.) per i Cittadini della Regione Lombardia. La FINCO ha ribadito che: 1. tutti i prodotti devono essere di “qualità”; 2. devono essere traspiranti; 3. devono essere a cintura; 4. devono essere dermo-protettivi; 5. devono essere pull-up. Inoltre, solo la “libera scelta” determina la qualità dei dispositivi medici consegnati alla Cittadinanza e crea una “vera e propria concorrenza di mercato” tesa alla qualità dei prodotti costruiti e consegnati, a costi altamente competitivi – n.d.r.: ovviamente non prodotti cinesi. Ai non addetti ai lavori questa nostra affermazione potrebbe apparire paradossale, ma è una realtà innegabile e statisticamente documentata, se solo si pensa ai costi indiretti che l’incontinenza produce alla Collettività, grazie alle: irritazioni, dermatiti, piaghe da decubito, cattivi odori, utilizzo di creme emollienti, disinfettanti, costi giornate lavorative perse, costo badanti, etc.
Allegati:
Lettera di protesta | [Protesta gara monopolio Lombardia indirizzata al Presidente della Regione Lombardia] | 1650 Kb |
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