| Fornitura di pannoloni a Palermo: la posizione del presidente Finco |
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Finco, Federazione Incontinenti, esprime il proprio disappunto per la recente decisione della Regione Siciliana di indire una gara a prezzo per la fornitura di pannoloni per incontinenti che abbasserà ulteriormente la qualità dei prodotti e annuncia le vie legali. La gara, infatti, è stata bandita nonostante l’istituzione lo scorso aprile da parte della Regione Siciliana di un Tavolo permanente di confronto sugli acquisti in Sanità, nato proprio con l’obiettivo di definire le linee guida utili a garantire la necessaria qualità dei prodotti unitamente alla gestione ottimale della spesa sanitaria. Il tavolo tecnico permanente, presieduto dall’Assessore regionale alla Sanità, vede la partecipazione del F.A.R.E – Associazione Provveditori agli Acquisti, F.I.F.O. – Federazione Italiana Fornitori Ospedalieri, Assobiomedica – Associazione produttori dispositivi medici, Confindustria Sicilia e le più rilevanti associazioni dei fornitori regionali.
“A cosa serve istituire un tavolo tecnico permanente dedicato a questo tema se poi il risultato è una scelta che penalizza gravemente le condizioni di vita dei malati? Tavolo al quale peraltro non siamo mai stati invitati. – commenta Francesco Diomede, presidente della Finco – La scelta di indire una gara tesa soltanto al prezzo più basso, senza valutare adeguatamente anche la qualità, contraddice palesemente gli obiettivi del tavolo tecnico e la normativa di legge in vigore. Senza considerare, poi, che oltre a non rispettare il diritto dei pazienti alla libera scelta, si contraddice anche il principio del contenimento della spesa sanitaria, dal momento che peggiore è il prodotto e più aumentano i suoi consumi. A questo punto – conclude Francesco Diomede – alla Finco non rimane altro che adire le vie legali per tutelare il diritto alla salute dei pazienti”.
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